Modolo
Popolazione: 185 - Superficie: 2,52kmq - Densità: 73,42 per kmq
Il paese è situato al centro dell'omonima valle e trae le sue antiche origini dalla campagna, alla quale resta tuttora fortemente legato. La fondazione è da riferire al III secolo a.C., in seguito alla continua frequentazione da parte di genti fenicie prima e romane poi. Nel tardo periodo imperiale il nome del paese subì alcuni mutamenti, cambiando da Modolo Valle per Modolo Vallis ed infine per l'attuale denominazione di Modolo.
Nel 1609 il villaggio rischiò di scomparire a causa di una epidemia di colera; su 417 abitanti scamparono infatti alla morte solamente 50 adulti e 16 bambini. In epoca Sabauda il comune di Modolo ebbe convalidato uno stemma e messo in uso un suo proprio sigillo. I modolesi venerano e festeggiano due volte l'anno il loro patrono Sant'Andrea Apostolo a cui è intitolata la chiesa parrocchiale, che sorge nel centro storico del paese e il cui impianto originario risale al periodo medoevale. L'edificio è stato oggetto di un restauro radicale operato negli anni '60 su progetto dell'Arch. Vascellari. I lavori che seguirono si discostano dal progetto che prevedeva, per quanto possibile, il mantenimento dell'antica costruzione, e furono oggetto di polemiche anche da parte della Santa Sede. Oggi la chiesa conserva solo alcuni dei tratti caratteristici della struttura primitiva.
Interessante anche la chiesa di S. Croce, pure ubicata nel centro storico ed edificata dall'omonima Confraternita intorno al XVII secolo. Emozionante ed estremamente suggestivo il panorama sulle campagne circostanti, intensamente adibite alla coltivazione del pregiato vitigno Malvasia. Modolo è sede dell'Agenzia Vinest, punto di passaggio obbligato per coloro che percorrono la "Strada della Malvasia".