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Sicilia, una vacanza all’insegna del gusto

La Sicilia è uno dei luoghi più belli d’Italia. L’isola è molto grande, tanto che per girarla tutta ci vorrebbero diverse settimane. Eppure il cuore della Sicilia è unico, la tradizione è molto sentita, il buon cibo si trova dappertutto ed è davvero difficile stabilire dove si stia meglio. Anche se questa regione è nota per le splendide spiagge, i tramonti, il mare cristallino, c’è un altro aspetto che non va trascurato: la tradizione enogastronomica.

D’altronde viaggiare e mangiare vanno a braccetto, quindi fare una vacanza in Sicilia significa trovare la formula perfetta per il godimento. La terra sicula è famosa infatti per il pesce, per le arancine, per il cannolo e la cassata, nonché per la proverbiale ospitalità, che si può dire si misuri direttamente sul giro vita alla fine della vacanza.

Come si arriva sull’isola: traghetti Sicilia, porti e travel plan

I modi per arrivare sull’isola sono diversi. I mezzi più diffusi sono sicuramente i traghetti Sicilia. In estate soprattutto i collegamenti via mare sono tantissimi e sono gestiti dalle compagnie Grimaldi Lines, Grandi Navi Veloci (GNV), Liberty Lines, Tirrenia, TTTLines, Caronte & Tourist. Il Porto di arrivo dipende dal punto di partenza e dalla meta desiderata. In linea di massima comunque se il punto di partenza è a nord di Roma si consiglia di partire da Civitavecchia, per arrivare in una notte a destinazione.

In alternativa si può partire da Napoli, Livorno, Salerno, Cagliari, Genova, anche se i tempi di viaggio si allungano e la cosa può diventare pesante. I prezzi dei biglietti possono variare, comunque prenotando online i traghetti Sicilia, si può sicuramente risparmiare qualcosa.

Se ci si sposta in aereo, si arriva direttamente sull’isola, ma i prezzi non sono sempre contenuti, senza considerare poi i tempi che si allungano in aeroporto. Gli aerei che partono per la Sicilia sono diversi e dai principali aeroporti d’Italia, quindi è semplice. Se volete girare l’isola in auto, dovrete arrivare a Villa San Giovanni in Calabria e poi imbarcarvi su una nave per attraversare lo stretto e arrivare a Messina. Se scegliete il treno, basta recarsi a un porto qualunque cercando i traghetti per la Sicilia.

Qualche idea di itinerario enogastrononico

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Siracusa

Sicilia orientale:

Itinerario Vittoria – Ragusa – Modica e Ispica –

Si consiglia di assaggiare il rosso Cerasuolo di Vittoria, il formaggio Ragusano, la cioccolata di Modica, la Carota Novella di Ispica IGP, il Maccu di fave secche, la trippa di Ragusa, il coniglio a partuisa, i Macatoli, la millefoglie ricotta e salsiccia, le Scacce.

Itinerario in Provincia di Siracusa, Sortino – Avola – Pachino

I prodotti tipici sono il Miele di Sortino, il rosso Nero d’Avola, la mandorla Pizzuta d’Avola, il Pomodoro di Pachino IGP, la pasta fritta di Siracusa, i cavatelli alla bottarga mandorle e ciliegini, la caponata, il pizzolo, la giuggiulena.

Itinerario Catania e Bronte

Da assaggiare i vini Etna DOC, i pistacchi di Bronte DOP, la bibita Selz limoni e Sali, l’arancina catanese, la Pasta alla Norma.

Sicilia occidentale:

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Valle dei Templi Agrigento

Itinerario Trapani e provincia: Marsala – Trapani – Erice

Non perdetevi il Marsala DOC, i vini trapanesi e di Erice, la pasta di mandorle, le granite, i Busiate, il pesto.

Itinerario ad Agrigento: Sambuca – S. Margherita di Belice

Da provare i Minni di virgini, i vini di Belice DOC, la pasta con i carciofi, i cavatelli, lo stufato U pitaggiu.

Itinerario Palermo e Monreale: Palermo

Da assaggiare la pasta con le sarde, il Quarume, il vino di Monreale, il Buccellato, la Frutta Martorana.

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